viale verde con case

I furti in abitazione sono più che raddoppiati negli ultimi dieci anni, portando ad un notevole inasprimento dell’allarme sociale. La maggior parte degli italiani, infatti, dichiara di non sentirsi affatto al sicuro nella propria abitazione, soprattutto durante le ore notturne.

Le cause di questo preoccupante aumento dei furti in appartamento sono riconducibili, innanzitutto, alla legislazione garantista che pare lasci impuniti oltre il 90% dei reati, ed ai notevoli tagli all’organico ed alle risorse che sono stati imposti alle forze dell’ordine, che, di fatto, hanno reso impossibile per gli agenti assolvere adeguatamente al compito di protezione della popolazione. Manca spesso il carburante nelle volanti e nelle gazzelle della polizia, e ciò impedisce agli agenti di intervenire tempestivamente in caso di furto.

È indispensabile trovare contromisure adatte per proteggere adeguatamente la propria abitazione ed i propri beni da intrusioni improprie di ladri e malintenzionati.

Eppure, sembra che nel nostro Paese l’80% dei sistemi di allarme antintrusione venga installato solo dopo aver già subito un furto in appartamento. Dal prezzo del tutto accessibile, i kit antifurto dotati di centralina allarme casa, sensori antintrusione ed antisfondamento, sirena con allarme sonoro e combinatore telefonico possono essere installati in modo rapido e sicuro, anche autonomamente, senza dover ricorrere a lavori di muratura ed all’intervento di tecnici.

La centralina dovrebbe essere collocata in posizione equidistante dai sensori, a ridosso delle finestre o nelle immediate vicinanze della porta d’ingresso, in modo che sia facilmente attivabile e disattivabile quando si entra e si esce di casa.

La sirena d’allarme, invece, è consigliabile che venga posizionate in modo che sia facilmente individuabile dalle forze dell’ordine, quindi, esternamente sopra le finestre o su un balcone.

I sensori volumetrici rilevano la presenza di intrusi nell’ambiente e dovrebbero essere installati in modo da coprire interamente l’area da monitorare. Il combinatore telefonico in genere si interfaccia con la centralina, e, allo scattare dell’allarme fa partire una telefonata ai proprietari dell’immobile ed alle forze dell’ordine.

LEAVE A REPLY