immagine di casa connessa a dispositivi informatici con il simbolo della sicurezza

I furti in abitazione sono ormai all’ordine del giorno e pare che il 98% di tali reati rimanga impunito. Per vivere sereni e sicuri, la messa in sicurezza della propria abitazione con un sistema antifurto adeguato è diventata una scelta indispensabile.

Impianti antifurto via cavo

Gli impianti tradizionali con fili collegano i sensori con appositi cavi elettrici incassati nei muri. Qualora un ladro cercasse di tagliare i fili, scatterebbe immediatamente la sirena. I tradizionali impianti di allarme via cavo sono composti da una centralina che comanda l’attivazione o la disattivazione dell’allarme e le zone da monitorare, i sensori che rilevano la presenza di intrusi ed inviano alla centralina il segnale di allarme, e la sirena antifurto, il cui compito è quello di emettere segnali sonori per mettere in fuga gli eventuali malintenzionati ed attirare l’attenzione di passanti, vicini di casa e forze dell’ordine. Questo tipo di antifurto necessita di lavori di muratura per installare i cavi.

Impianti antifurto wireless

Gli impianti di allarme wireless operano attraverso onde elettromagnetiche, senza cavi. I sensori sono alimentati da batterie, che ne garantiscono il funzionamento anche in caso di mancanza di corrente.

Sensori antifurto casa

Tra i sensori di allarme più comuni ed utilizzati abbiamo quelli ad infrarossi, in grado di rilevare la variazione di temperatura in un ambiente. I sensori di questo tipo sono dotati di una lente che divide lo spazio in parti uguali. Qualora vengano rilevati cambiamenti motivati dal movimento di un corpo nello spazio, il sensore invia immediatamente un segnale di allarme.

I sensori a microonda, invece, rilevano la variazione di volume e sono, pertanto, in grado di captare il movimento di un corpo sia a caldo che a freddo. Funzionano, in pratica, come dei piccoli radar, secondo il principio conosciuto come effetto Doppler. Questo tipo di sensore offre un grado di protezione estremamente alto, ma è piuttosto complicato da installare.

Ci sono poi i sensori a doppia tecnologia, che combinano la rilevazione ad infrarossi ed a microonda, creando una protezione affidabile, che, in genere, riduce il fastidioso fenomeno dei falsi allarmi. I limiti tecnici della rilevazione ad infrarossi, infatti, sono compensati dalle caratteristiche fisiche della microonda, e viceversa.

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